Corso di fotoritocco : Presentazione, contenuti ed obiettivi
Orientamento del corso
Il corso si qualifica come " essenziale" in rapporto ad alcune sue caratteristiche :
In questo caso, è parere dell'autore, che non ci si trovi più nell'ambito della fotografia ma di fronte ad immagini "prodotte a posteriori", cui più si addice il termine di post-produzione. Il confine tra i due generi non è netto e, sicuramente, personale. Ciò che, tuttavia, appare certo è che vi sono immagini essenzialmente creative che sicuramente non hanno alcun valore di testimonianza del reale ; sia esso inteso in modo rigoroso, sia inteso come rappresentazione della percezione emotiva. Il limitare il corso agli interventi di ritocco costituisce un orientamento coerente anche con quanto esposto nel corso di fotografia, ribadendo in tal modo che è fondamentale sottrarsi all'idea che con il digitale si possa scattare senza troppa attenzione " tanto poi.... La ripresa deve sempre essere accurata : il ritocco deve restare una opzione riservata a correggere involontari errori, a modificare l' inquadratura (come già si faceva per la pellicola) ed a realizzare quelle correzioni che si rendono necessarie per superare alcune limitazioni del mezzo tecnico (essenzialmente : linee cadenti, riprese di scene che presentano un contrasto così elevato che non può essere correttamente registrato dal sensore, ecc.). Si tenga presente che errori di rilievo, anche quando possono essere corretti, non consentiranno mai di ottenere quella immagine che si sarebbe ottenuta con una ripresa ben effettuata. In questa ottica si comprende anche la scelta di non considerare quegli strumenti che prevalentemente appaiono volti ad interventi più manipolatori.
Destinatari del corso
Il corso si rivolge a quanti non abbiano dimestichezza con software di fotoritocco o ne abbiano una conoscenza limitata ad alcuni modesti interventi offerti dai più semplici programmi gratuiti. Obbiettivo del corso è fornire strumenti che, pur avvalendosi di software totalmente gratuito,. consentono una considerevole possibilità di intervento. Per coerenza con quanto sopra esposto ed in considerazione che il corso si rivolge fondamentalmente ad un pubblico di fotoamatori, sono stati adottati due principi:
Il formato "Raw, peraltro, non è un formato "universale" che, come il jpg, viene letto da ogni software di fotoritocco. Il formato Raw consente amplissime possibilità di intervento, inimmaginabili con altri formati, ma occorre disporre di programmi di " ritocco" forniti dallo stesso produttore della fotocamera, oppure di programmi professionali (di costo assai elevato) per i quali è sempre prudente accertarsi della loro compatibilità con il Raw della propria fotocamera.
Struttura del corso Come può essere rilevato dall'indice, riportato nella pagina seguente, il corso è stato strutturato in più sezioni :
Orientamento didattico La struttura dell'indice, sopra riportata, risponde a criteri didattici e di consultazione
Ciò in quanto, molto spesso, il fotografo dilettante appare più interessato a sapere come fare una determinata cosa, che ad apprendere le potenzialità offerte da un programma di fotoritocco.
E' importante far rilevare che la struttura dell' indice, tuttavia, non corrisponde a quella effettiva del corso Così, ad esempio, la parte che tratta della regolazione della "Tonalità e Saturazione" prosegue, senza soluzione di continuità, a trattare del Passaggio al Bianco e Nero e del Viraggio.
Si segnala, infine, ancora un' ultima scelta didattica :
Le immagini utilizzate sono volutamente fortemente carenti : ciò al fine di mostrare le ampie ( ma non illimitate ) possibilità di recupero.
L'intero corso farà riferimento sempre e soltanto a GMP 2.6 che può essere scaricato gratuitamente.
Il riferimento ad un programma disponibile gratuitamente appare l'unica scelta logica per un corso che, rivolgendosi a fotoamatori, renderebbe inutile qualsiasi insegnamento concernente programmi più complessi il cui costo non li rende disponibili ai più.
Chi disponga di un altro programma più semplice non ha motivo di abbandonarlo : gli potrà riuscire utilile nella fase di familiarizzazione con GIMP e, forse, anche in seguito.
L'utilizzo di più programmi per il ritocco di una stessa immagine non costituisce, del resto, una reale grave complicazione, essendo sufficiente eseguire prima alcune operazioni, salvare l'immagine corretta e, ove necessiti, proseguire il lavoro aprendo GIMP.
Tuttavia, poiché l'intento del corso è quello di presentare gli interventi nella maniera più semplice affinché i ritocchi possano essere eseguiti senza troppe difficoltà, dopo una prima fase di "acclimatamento", difficilmente si avrà motivo di ricorrere ad altri software.
L'intento è di invogliare, attraverso questa prima introduzione, all'approfondimento di GIMP che è un software assai versatile ed indispensabile per l'esecuzione di interventi che travalichino gli scopi del presente corso o per chi voglia andare oltre il "ritocco" di una immagine per giungere, partendo da una fotografia, ad immagini estremamente personalizzate, sino a far perdere traccia della loro origine: così come mostrato in una delle sezioni della Galleria fotografica. |